Archive for August, 2008

InfoPoint di Ecovie a “Passeggiando tra la musica con gusto”

Sunday, August 10th, 2008

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Intervento di Ecovie al convegno del 27-07-08 a Fossacesia

Sunday, August 10th, 2008

A Viggiano, in Basilicata, una raffineria che l’Eni chiama Centro Oli è aperta da diecianni, accettata grazie all’illusione di poter diventare il Texas italiano. Oggi, unviggianese su quattro è emigrato, stremato dall’aria irrespirabile; le aule delle scuolesono vuote e il valore delle case, per molti l’unico patrimonio, è azzerato. Gliimprenditori, che pure ci avevano creduto, sono stati costretti a smembrare le lorofabbriche per far passare l’oleodotto, e la zona industriale è un fantasma. L’Eni, invecedi portare redditi e lavoro, ha distrutto l’economia locale. L’impianto è sorto in unalocalità che si chiama Le Vigne, in onore alla vite, la cultura principale della zona. Oggiil vino non si fa più perché quel vino non ha più mercato. Il legittimo sospetto dicontaminazioni ha cancellato l’attività vitivinicola. La Val d’Agri era tanto bella dameritare un parco nazionale.

La legge 93 del marzo 2001 dispone l’istituzione del Parco Nazionale della CostaTeatina, da Francavilla a San Salvo. Un accordo scellerato tra politica regionale ed Eni,la mattina dell’11 settembre 2001 – previa spartizione preventiva di un bottino da130mln tra Marrollo, Fratino, Nervegna e qualcun altro – prospetta la trasformazionedell’Abruzzo da regione verde d’Europa e Lombardia del Mezzogiorno a decadenteregione mineraria, con una raffineria e un porto (quello di Ortona) che da commercialediventa petrolifero. In questo modo si dà il via a pozzi, tanti pozzi lungo tutta la costaabruzzese, da Pineto a San Salvo, in terra e in mare, alcuni dei quali già sotto i nostriocchi.

Leggi l’intervento per intero

Percorsi binari

Sunday, August 10th, 2008

Chiude oggi ad Ortona la mostra: “Percorsi binari”
Viaggio multimediale attraverso la costa dei trabocchi
Ieri al complesso Sant’Anna il gruppo Ecovie Adriatico-Sangritane

Una dedica al patrimonio naturalistico intrecciato ai binari della ferrovia: e’ la mostra Percorsi Binari. Viaggio multimediale attraverso la costa dei Trabocchi.

Un’ iniziativa autofinanziata e autogestita a cura di Enzo d’Annibale, Gaetano de Crecchio, Giuseppe Iubatti, Marco Rinaldi e Mario Trave. All’interno del complesso monumentale Sant’Anna ad Ortona hanno esposto le loro opere fotografi e artisti, mentre il Coordinamento tutela della costa Teatina, il progetto Co.Te.So del WWF ed Ecovie Adriatico – Sangritane hanno curato l’esposizione di pannelli che documentano la loro attivita’ a tutela del territorio.

Antonio Bianco, coordinatore del progetto Ecovie, ha spiegato ieri ai visitatori della mostra gli obiettivi del gruppo attivo dalla scorsa estate: “Noi offriamo una risposta concreta - ha detto Bianco – alla questione del riutilizzo dei tracciati ferroviari delle linee Adriatica (Francavilla – Vasto / San Salvo) e Sangritana (San Vito / Lanciano - Castel di Sangro).

Il problema di una tutela del territorio che sia compatibile con lo sviluppo economico si pone oggi piu’ che mai, dal momento che progetti speculativi e industriali minacciano seriamente la salubrita’ e l’integrita’ della nostra regione.

Il progetto Ecovie Adriatico – Sangritane si rivolge ai turisti, ma anche alla popolazione locale. Il nostro – ha concluso Bianco – sarebbe un sistema basato sul Turismo – Natura. Lo diciamo alla politica: molto richiesto e poco costoso”.

Prossimo appuntamento per parlare di costa e sviluppo sostenibile, domenica 27 luglio all’ abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Parteciperanno, tra gli altri, i senatori Giovanni Legnini e Fabrizio Di Stefano, il sindaco di Fossacesia Enrico DI Giuseppantonio, operatori economici e, soprattutto i tanti cittadini e cicloamatori che da tempo hanno detto si’ al progetto.